Novità dal fronte dell’e-democracy italiano
La partecipazione telematica è diventata oggi un procedimento fondamentale per raccogliere la conoscenza diffusa tra la cittadinanza, con il contributo specializzato dei soggetti attivi nella città e per costruire il consenso riguardo ai tre elementi che caratterizzano la pianificazione strategica (elaborazione della visione; definizione della missione; creazione del piano di azione).
Partecipazione e ascolto per via telematica sono i nuovi riferimenti nel governo del territorio e si affiancano alle tradizionali forme di democrazia per realizzare una pianificazione strategica dei nuovi piani cittadini.
L’e-democracy ha reso possibile fino ad oggi la gestione di problemi complessi e lo ha fatto coinvolgendo il più possibile i soggetti attivi di un comune. Oggi, la si può intendere, però, con una nuova accezione di partecipazione e maggior coinvolgimento.
Questo modo di intendere la democrazia elettronica ha influenzato anche il nuovo progetto Edemps, e-democracy con il piano strategico. Alla base di questa iniziativa cofinanziata dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie nell’ambito della seconda fase del programma di e-government c’è l’obiettivo di realizzare ed utilizzare piattaforme Ict che consentano la partecipazione della popolazione nell’elaborazione e nell’attuazione di politiche di pianificazione strategica.
Il progetto, partito ufficialmente nel gennaio del 2006, è nato dalla proposta che il Comune di Pesaro ha avanzato all’interno della Rete delle Città Strategiche-ReCS, un’iniziativa che unisce le città italiane che adottano il Piano Strategico come strumento innovativo per governare lo sviluppo dei territori. Alla proposta di Pesaro hanno aderito 15 Comuni e 2 Associazioni che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per realizzare le attività di questo progetto, valorizzandone investimenti ed esperienze.
L’ente coordinatore, il Comune di Pesaro, ha dato continuità alle prime due fasi del progetto che si sono concluse nel 2006 ed in cui si sono sviluppate adeguate soluzioni Ict. In questo primo anno il progetto è stato anche supportato dalla collaborazione di DocWeb, il sistema provinciale di gestione dei portali dell’amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino,che ha permesso di realizzare il sito vetrina di Edemps.
Dal 1° gennaio 2007 sono state attivate la terza e la quarta fase, che gestiranno la sperimentazione effettiva delle elaborazioni Ict prodotte ed il riuso dei prototipi realizzati presso tutti gli enti partner.
I prodotti individuati sono in molti casi trasversali ai diversi steps del processo di pianificazione strategica, ovvero, possono sopperire alle esigenze di diverse fasi. Per questa ragione i prodotti sono stati raggruppati in tre kit (scatole di montaggio): uno per l’ascolto e la comunicazione, uno per la diagnosi, monitoraggio e valutazione e il terzo per la progettazione.

