The Net… la macchina che pensa

Lunedì 21 Agosto 2006

Interessante intervista su l’Espresso a Kevin Kelly, padre di Wired e futurologo illuminato.
Kelly racconta di una rete in grado di crescere a dismisura con kilometri e kilometri di fibra e con la possibilità di connettere cose persone, menti…
Un interessante gioco di pensieri che tende alla veggenza. Da leggere.

Web Two Point Oh!

Lunedì 21 Agosto 2006

In occasione di ogni fase di espansione del web, quando etichette o slogan si sprecano, appare in rete uno di questi simpatici programmini che generano in modo casuale espressioni tipiche di un dato contesto. Dalle navigazioni post-vacanziere appare questa pagina: http://andrewwooldridge.com/myapps/webtwopointoh.html

L’ultimo risultato ottenuto è stato:

Your company name: Delodiki
Your company product: geotag-based television via bittorrent

Il guaio è che sembrano plausibili… :)

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Tendenze visuali nel web design 2.0

Venerdì 18 Agosto 2006

Il sito Webdesign from Scratch pubblica un elenco delle caratteristiche ricorrenti nel design delle pagine web considerate 2.0. L’articolo che compendia questi visual pattern è reperibile all’indirizzo http://www.webdesignfromscratch.com/current-style.cfm.

Queste, in sintesi, le annotazioni salienti:

  • Layout semplice
  • Allineamento centrale
  • Uso lieve degli effetti 3D
  • Colori leggeri e neutrali come sfondo
  • Uso di colori accessi per orientare l’attenzione
  • Uso non eccessivo di icone
  • Inserimento di spazi “bianchi” tra i blocchi di informazione
  • Rendere il testo più importante della pagina più grande del testo normale

Alcuni punti interrogativi:

  • Ma non si tratta solamente di buone regole di design?
  • Sono i pattern del web 2.0 solo perché una certa maturità nel disegno delle interfacce web è stata raggiunta in concomitanza con la diffusione di questo nuovo fenomeno?
  • Esiste un nesso causale tra forma e sostanza delle applicazioni web?
  • Oppure queste tendenze hanno tratto profitto dalla popolarità (e dall’essere cool) di alcuni di questi siti?
  • I designer adottano queste linee guida consapevolmente o solo per imitazione (”famolo come del.icio.us!”)?

Qualcuno conosce degli studi o dei test fatti su utenti che stabiliscano la reale efficienza ed efficacia di questi pattern?

Mountain View diventa wireless free

Venerdì 18 Agosto 2006

Mountain View, a molti questo nome non dirà molto, altri invece la associeranno subito al grande player della Rete: Google. E infatti la Corporation del grande motore di ricerca (e non solo) ha deciso di creare in questa cittadina della Silicon Valley, nei pressi di San Francisco, la prima area urbana degli States con navigazione wireless gratuita.
L’idea di rete wireless free si sta diffondendo con difficoltà sia in Europa sia al di là dell’Atlantico. Sono ancora poche le zone di navigazione libera e gratuita gestite da privati o da pubbliche amministrazioni sia per l’incapacità di individuare modelli di business evoluti e solidi sia per l’ostracismo naturale manifestato dalla grandi Telco e dalle reti di comunicazione via cavo (negli States le potenti cable TV).
Nell’idea di Google c’è probabilmente, come dicono in molti, anche l’interesse di avere a completa disposizione una comunità sperimentale allargata sulla quale fare prove e sperimentazioni (soprattutto per la telefonia) e con cui provare con facilità e senza vincoli nuovi servizi e nuovi modelli d’uso.

Esistono come si è detto molti casi di wireless zone cittadine di tipo gratuito (in Italia interessante il caso del centro storico di Bologna), ma il caso Mountain View desta scalpore. Per almeno due motivi: la dimensione della popolazione coperta (sono 78.000 gli abitanti della cittadina) e l’idea di infrastruttura free anche per altri operatori: un privato crea la rete anche perché gli altri facciano business, passando ovviamente per il leader della ricerca in rete.

Aspettiamo di vedere i dettagli del progetto.

MySpace + Google

Mercoledì 9 Agosto 2006

La notizia dell'accordo MySpace e Google desta notevole scalpore nell'ambiente del Social Networking.
MySpace , il sito web più visitato del mondo e anche la più grande Social Network del pianeta (di proprietà di Murdoch) stringe con Google un accordo triennale con la casa del più famoso motore di ricerca del mondo. Google si impegna a finanziare con 900 milioni di dollari in rendite azionarie il contenitore di MySpace diventandone da Ottobre 2006 il motore ufficiale e il sistema di ADV di riferimento.Il successo del Social Network di MySpace ha impressionato lo stesso Murdoch e gli sviluppi della promettente piattaforma rimangono controversi e ricchi di insidie.Leggi un approfondimento su WebNews .

SanPablog? SanpaVideoBlog!

Venerdì 4 Agosto 2006

San Paolo Blog VideoL'Urban Blog del quartiere San Paolo - Cenisia di Torino espande la sezione "video blog" pubblicando la terza intervista doppia .

Domande sempre uguali, ma intervistati diversi. I veri protagonisti diventano anche in video gli abitanti del quartiere, in questo caso abbiamo Liliana, una simpatica sanpaolina peruviana e il gustosissimo e italianissimo Angelo.

SanPablog > www.sanpablog.it  

Web 2.0 around the world

Martedì 1 Agosto 2006

Da Business 2.0 , via Nooked blog , via Read/Write , arriva anche qui la mappa mondiale del web 2.0. Dall'Australia all'Irlanda, dall'India  alla Francia, molti sono semplici copie di produzioni firmate Silicon Valley, altri sono pure innovazioni. Attendiamo con ansia di poter leggere l'articolo per intero!

Search 1.0 Vs Search 2.0

Giovedì 20 Luglio 2006

La ricerca on-line tradizionale è quella che conosciamo tutti basata su tecnologie di Information Retrieval che implementano operazioni come query booleane, principio di prossimità, rilevanza del testo e analisi dei link. (leggi tutto…)

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Web 1.0 vs Web 2.0

Mercoledì 19 Luglio 2006

Web 1.0 was about reading, Web 2.0 is about writing
Web 1.0 was about companies, Web 2.0 is about communities
Web 1.0 was about client-server, Web 2.0 is about peer to peer
Web 1.0 was about HTML, Web 2.0 is about XML
Web 1.0 was about home pages, Web 2.0 is about blogs
Web 1.0 was about portals, Web 2.0 is about RSS
Web 1.0 was about taxonomy, Web 2.0 is about tags
Web 1.0 was about wires, Web 2.0 is about wireless
Web 1.0 was about owning, Web 2.0 is about sharing
Web 1.0 was about IPOs, Web 2.0 is about trade sales
Web 1.0 was about Netscape, Web 2.0 is about Google
Web 1.0 was about web forms, Web 2.0 is about web applications
Web 1.0 was about screen scraping, Web 2.0 is about APIs
Web 1.0 was about dialup, Web 2.0 is about broadband
Web 1.0 was about hardware costs, Web 2.0 is about bandwidth costs

[Via JoeDrumgoole.com

Due settimane nel Web 2.0, l’esperienza di un giornalista

Martedì 18 Luglio 2006

James Fallows, editorialista dell'Atlantic, racconta su Technology Review la sua esperienza di immersione totale nel mondo Web 2.0 per 2 settimane.

Senza l'entusiasmo da early adopter, ma anche senza eccessivo conservatorismo mentale, Fallows fa un bilancio estremamente pragmatico dei pregi e dei difetti del nuovo paradigma online, rivelando un punto di vista originale al di fuori del sensazionalismo geek che spesso anima le discussioni sul "nuovo che avanza".

Al di là di tutto, le user-experiences reali, legate alla reale quotidianità degli utenti e non degli sperimentatori, sono di fatto un valore per chi vuole analizzare gli effetti sociali del nuovo Web.