Parlare semplice per parlare a tutti

Giovedì 22 Febbraio 2007

In Rete in questo periodo si parla molto di digital divide e di accesso alla informazioni in Rete da parte di quella parte di popolazione che per motivi culturali, geografici, tecnologici, anagrafici o per motivi legati ad eventuali handicap sensoriali ne è esclusa.
La Rete e in particolare la blogosfera con i suoi “circoli sociali” sta discutendo molto sul tema dell’inclusione. Come portare le persone in digital divide dentro la Rete? Come fare percepire l’importanza di un servizio o come portare la cultura del digitale in ambienti ancora analogici? Ci si sta concentrando più sul linguaggio e sui vincoli che esso pone e meno, in questa fase, sugli strumenti. Il veicolo naturale sono i blog e i wiki, mentre la porta di accesso è sempre meno caratterizzata da forum, newsgroup e ambienti classici di community, che caratterizzavano il web 1.0.
I blogger italiani sono una comunità in rapido sviluppo, ma ancora in fase geek (quella fase di innamoramento dello strumento più che dei contenuti e dei bisogni soddisfatti dal digitale).

Piano piano i media si stanno accorgendo del fenomeno del 2.0 senza però avere le basi per una discussione competente e aggiornata. Si parla con insistenza di YouTube (vedi il fenomeno del bullismo) e di MySpace (vedi l’uso che se ne fa in ambito di gruppi musicali), ma poco di come queste tecnologie possano scendere tra la gente comune e diventare o nuovi servizi per la collettività o nuovi ambienti per l’intrattenimento e l’infotainment.

Tra le iniziative e i blogger che ne parlano segnaliamo: Le regole del Traffico | Lo scrutatore non votante | Divulgare o creare? | Il post che non scrivò mai | Comunicare la Rete | Cosa vuol dire Web? | Spieghiamo questo mondo: Bdigital
Iniziative e eventi: MarCAMP (Ancona) | ZenaCAMP (Genova)

iCity program: presentata la prima versione del DSA

Lunedì 12 Febbraio 2007

Lunedì scorso, 5 febbraio, è stata presentata presso il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino la versione “alpha” di iCity DSA (Digital Semantic Assistant), guida multimediale agli eventi culturali della città. iCity DSA rappresenta il progetto cardine, per il 2006-2007, del Piano di Ricerca iCity Program, a cui afferiscono CSP, Dipartimento di Informatica e Comune di Torino.

A una breve introduzione di Luca Console, membro del Comitato Scientifico, che ha ricordato obiettivi, elementi fondanti e tempistiche del programma, ha fatto seguito la dimostrazione del sistema attualmente implementato, curata dagli sviluppatori Omar Cortassa e Fabiana Vernero.
Particolare attenzione è stata dedicata alla versione desktop del DSA, che ha permesso di evidenziare alcune delle caratteristiche più importanti del progetto: personalizzazione dell’interazione con l’utente loggato, ricerca dei contenuti sia tramite categorie predefinite, sia tramite folksonomie, tagging, produzione dei contenuti da parte degli utenti (UGC), geolocalizzazione dei contenuti, aggregazione e riuso di contenuti tramite RSS.
Parzialmente anticipati anche elementi promessi per le prossime release del DSA: sono infatti già presenti, in fasce, strumenti di supporto alla comunità di utenti, oltre che di comunicazione pro-attiva tra il sistema e l’utente stesso.
A conclusione dell’evento, è stata offerta agli interessati la possibilità di interagire direttamente con la versione mobile del sistema, attualmente fruibile sia tramite palmare, sia tramite smartphone e per la quale è già stata implementata gran parte delle funzioni previste.

Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti di tutti gli enti coinvolti nel progetto, tra cui Franco Carcillo per il Comune di Torino, Claudio Inguaggiato e Eleonora Pantò per il CSP.

Novità dal fronte dell’e-democracy italiano

Lunedì 8 Gennaio 2007

La partecipazione telematica è diventata oggi un procedimento fondamentale per raccogliere la conoscenza diffusa tra la cittadinanza, con il contributo specializzato dei soggetti attivi nella città e per costruire il consenso riguardo ai tre elementi che caratterizzano la pianificazione strategica (elaborazione della visione; definizione della missione; creazione del piano di azione).
Partecipazione e ascolto per via telematica sono i nuovi riferimenti nel governo del territorio e si affiancano alle tradizionali forme di democrazia per realizzare una pianificazione strategica dei nuovi piani cittadini.
L’e-democracy ha reso possibile fino ad oggi la gestione di problemi complessi e lo ha fatto coinvolgendo il più possibile i soggetti attivi di un comune. Oggi, la si può intendere, però, con una nuova accezione di partecipazione e maggior coinvolgimento.

Questo modo di intendere la democrazia elettronica ha influenzato anche il nuovo progetto Edemps, e-democracy con il piano strategico. Alla base di questa iniziativa cofinanziata dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie nell’ambito della seconda fase del programma di e-government c’è l’obiettivo di realizzare ed utilizzare piattaforme Ict che consentano la partecipazione della popolazione nell’elaborazione e nell’attuazione di politiche di pianificazione strategica.

Il progetto, partito ufficialmente nel gennaio del 2006, è nato dalla proposta che il Comune di Pesaro ha avanzato all’interno della Rete delle Città Strategiche-ReCS, un’iniziativa che unisce le città italiane che adottano il Piano Strategico come strumento innovativo per governare lo sviluppo dei territori. Alla proposta di Pesaro hanno aderito 15 Comuni e 2 Associazioni che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per realizzare le attività di questo progetto, valorizzandone investimenti ed esperienze.
L’ente coordinatore, il Comune di Pesaro, ha dato continuità alle prime due fasi del progetto che si sono concluse nel 2006 ed in cui si sono sviluppate adeguate soluzioni Ict. In questo primo anno il progetto è stato anche supportato dalla collaborazione di DocWeb, il sistema provinciale di gestione dei portali dell’amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino,che ha permesso di realizzare il sito vetrina di Edemps.
Dal 1° gennaio 2007 sono state attivate la terza e la quarta fase, che gestiranno la sperimentazione effettiva delle elaborazioni Ict prodotte ed il riuso dei prototipi realizzati presso tutti gli enti partner.
I prodotti individuati sono in molti casi trasversali ai diversi steps del processo di pianificazione strategica, ovvero, possono sopperire alle esigenze di diverse fasi. Per questa ragione i prodotti sono stati raggruppati in tre kit (scatole di montaggio): uno per l’ascolto e la comunicazione, uno per la diagnosi, monitoraggio e valutazione e il terzo per la progettazione.

Areae: l’incontro tra Web 2.0 e MMORPG

Mercoledì 3 Gennaio 2007

E’ appena stata lanciata la startup che porterà alla creazione di Areae, il nuovo MMORPG ideato da Raph Koster, cioè la mente dietro grandi successi del gioco online come Ultima Online e Star Wars Galaxies e l’autore di un libro fondamentale come “A Theory Of Fun” (scaricabile liberamente in PDF a questo indirizzo - 4,7 Mb)

Attualmente c’è il massimo riserbo sulla natura del gioco e sulla sua idea fondante che - pare - sarà estremamente innovativa.
Le uniche informazioni che sono trapelate, tuttavia, sono molto interessanti. A quanto pare, infatti, Areae sarà il primo gioco online che cercherà di integrare l’universo degli MMORPG col Web 2.0, combinando gli aspetti comunitari del Web 2.0 con gli omologhi del gioco online, inclusa la nuova creatività digitale esplosa con fenomeni come Second Life. 

Un rappresentante del board di investitori di Areae ha confermato: “Areae si coloca nell’intersezione tra Web 2.0 e MMORPG. Se ci pensiamo bene, il Web 2.0 e gli MMORPG hanno rinchiuso gli sviluppatori di videogiochi nelle conferenze di sviluppatori e gli appassionati di Web 2.0 nelle conferenze sul Web 2.0; e non c’è stata una sufficiente interazione tra queste due comunità”.

via Boing Boing

Auguri 2.0

Venerdì 22 Dicembre 2006

Gli Smartlabbers festeggiano il Natale, il loro Natale 2.0 ovviamente… :-)
Il Laboratorio tornerà (così come questo blog) pienamente operativo dal 2 gennaio 2007.
Auguri a tutti.

Dal Web 2.0 ai Media Sociali

Mercoledì 20 Dicembre 2006

Seminario interno della Direzione Reti Sociali di CSP tenuto da SmartLab.
21 Dicembre - ore 14.15

Programma

La rivoluzione digitale del web 2.0 vista nel dettaglio, ma con semplicità, per scoprire cosa c’è di veramente innovativo nei nuovi modelli di comunicazione in rete e il ruolo dell’utente che si pone al centro della rete.
Parleremo di contenuti prodotti dal basso e delle comunità che si creano anche in modo estemporaneo per condividere informazioni, tempo e risorse di vario tipo.
Durante il seminario verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Quadro generale sull’evoluzione dei digital media
  • Da dove partiamo, background della rivoluzione.
  • Il concetto di Media Sociale, cosa è il web 2.0, utente al centro della rete.
  • Il concetto di partecipazione e collaborazione.
  • Social media, esistono dei business model?
  • Le buone pratiche, i modelli di successo.
  • Esperienze in Italia e all’estero.
  • I progetti in CSP
  • iCITY
  • SanPablog
  • BlueTO

Convegno su Web Semantico

Giovedì 14 Dicembre 2006

Domani 14 dicembre, ore 18 ad Atrium, ingresso libero.
Questo è il link dell’evento.

Come ti persuade il Web 2.0…

Sabato 2 Dicembre 2006

B.J. Fogg, direttore del laboratorio di Tecnologie Persuasive all’Università di Stanford, California, annuncia il Captology Film Festival.

Durante la manifestazione, verranno proiettati alcuni video realizzati dal team di Fogg per illustrare il modo in cui i nuovi servizi Web 2.0 possono cambiare il modo di pensare e di agire delle persone, mostrando di essere delle vere e proprie “tecnologie persuasive”.
Inoltre, Fogg e i suoi collaboratori presenteranno il modello della “Web 2.0 Behavior Chain”, che raccoglie le best practices adottate dai servizi Web 2.0 nel campo della persuasione.
“Senza alcuna eccezione” sostiene Fogg “tutti i servizi Web 2.0 di successo seguono gli schemi che abbiamo delineato nella Behavior Chain”. (leggi tutto…)

La trasformazione dei linguaggi, dei mezzi e dei consumatori

Venerdì 1 Dicembre 2006

Sono disponibili le slide dell’intervento allo IAB Forum 2006 di Derrick DeKerckhove del 9 novembre (supervisore scientifico di SmartLab) dal titolo “La trasformazione dei linguaggi, dei mezzi e dei consumatori”.
Ne consigliamo la lettura.

(immagine dal sito di IAB Forum 2006)

SmartGames

Venerdì 1 Dicembre 2006

La ricerca SmartGames è alla fasi finali, a breve su questo blog sarà disponibile un piccolo estratto dei risultati e delle indicazioni utili per poter “progettare la collaborazione” all’interno di reti sociali e comunità di vario tipo, soprattutto professionali.