Un wiki-articolo sul fenomeno Wikipedia
La voglia di sperimentare di Wired non si esaurisce mai. La “bibbia dei tecnofili” ha appena inaugurato sul suo sito una nuova iniziativa, che sperimenta sul campo pregi e difetti della collaborazione online applicata al giornalismo.
Wired, infatti, ha presentato il suo primo articolo-wiki: un tradizionale articolo di un migliaio di parole, scritto da Ryan Singel, aperto agli interventi dei lettori che - improvvisandosi editor - possono modificarlo, aggiungere link, riorganizzarlo e proporre titoli e abstract.
Curiosamente, ma non casualmente, l’articolo parla proprio di wiki.
L’esperimento si svolge sotto la supervisione dell’autore stesso, che risponde ai lettori attravero un’apposita pagina dei commenti.
L’idea di Wired è sperimentare una nuova forma di giornalismo che vede da un lato il tradizionale schema fatto da una committenza e un autore e dall’altra la collaborazione attiva dei lettori, che possono contribuire attivamente, migliorando l’attività editoriale tradizionale.
Si tratta sicuramente di una mediazione tra il modello giornalistico tradizionale, cioè quello con un ruolo autoriale unico e contenuti immutabili dopo l’editing pre-pubblicazione, e il modello di wikipedia, in cui gli autori sono molteplici e si susseguono nel tempo e il contenuto è fluido e in costante mutazione.


bandini ha detto:
il 6 Settembre 2006 alle 17:34
vorrei segnalare una divertente applicazione del web 2.0.
http://www.stendibiancheria.net/
ciao! silvia